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[ Soluzioni innovative di Office Automation ]
[ HPC, cluster Linux e Grid Computing ]
[ Identity management in ambienti eterogenei ]
[ Backup centralizzato di ambienti operativi ed applicativi eterogenei ]
[ Disaster - recovery di sistemi Solaris ]
[ Sostituzione di PC e terminali con thin client di nuova generazione ]
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[ Soluzioni innovative di Office Automation ]
| Contesto: |
Nel corso degli ultimi anni si è riscontrata una crescita costante e generalizzata delle spese relative all'informatica di base ovvero agli strumenti hardware e software che le Aziende mettono a disposizione dei singoli dipendenti.
Questi investimenti, che non apportano sostanziali benefici all'organizzazione o all'operatività aziendale, finiscono invece per incidere pesantemente sui budget dedicati all'IT, distogliendo quindi risorse a progetti che, al contrario, potrebbero conferire all'Azienda innovazione e maggiore efficienza.
Queste spese sono inoltre ricorrenti in quanto periodicamente, a causa dell'introduzione di nuove versioni del software applicativo o del sistema operativo, è necessario sostituire o, quanto meno, aggiornare i Personal Computer e, in una spirale perversa, dedicare ingenti e spesso non ben valutate risorse alla gestione del parco PC, alla sua sicurezza, alla salvaguardia dei dati e, più in generale, a garantire la continuità di servizio.
Per far fronte a questi problemi vengono sempre più impiegate soluzioni tecnologiche e modelli organizzativi che consentono di:
- abbattere i costi del software;
- “allungare” la vita delle stazioni di lavoro;
- ridurre i costi di amministrazione e di gestione delle singole postazioni.
Le opzioni disponibili sono molteplici e vanno selezionate e calibrate sulla base, fra l'altro, degli strumenti informatici in uso e dei relativi piani di aggiornamento previsti, delle applicazioni e dei servizi erogati, del tipo di utenza e del livello di conoscenze informatiche disponibili, del tipo di utilizzo degli strumenti di produttività individuale che viene fatto in Azienda. Di conseguenza un efficace programma di innovazione tecnologica in questo ambito richiede la definizione di un vero e proprio progetto che includa:
- l'analisi dell'esistente e delle esigenze aziendali;
- la scelta delle soluzioni più adatte coerentemente ad una attenta valutazione costi-benefici;
- la definizione di un piano dettagliato di intervento volto a dosare opportunamente nel tempo l'introduzione dei nuovi strumenti in modo da contenere il costo del cambiamento e, al contempo, massimizzare i benefici economici ed organizzativi e, possibilmente, aumentare e migliorare il livello di fruizione di questi sistemi fra gli utenti.
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| La proposta della Spring Firm® S.r.l.: |
Nel corso degli ultimi anni la Spring Firm® S.r.l. ha accumulato notevole esperienza nello sviluppo di soluzioni articolate intorno a quattro elementi:
- componente software;
- componente hardware;
- amministrazione dei sistemi;
- adeguamento delle competenze informatiche degli utenti;
e si propone per studi di fattibilità e per la realizzazione di completi progetti di innovazione dell'office automation aziendale.
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| Clientela di riferimento: |
Aziende manifatturiere e di servizi, banche ed assicurazioni, pubblica amministrazione, aziende commerciali, studi professionali.
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| Documentazione: |
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[ HPC, cluster Linux e Grid Computing ]
| Contesto: |
A differenza da quanto comunemente percepito, nel mondo attuale il calcolo scientifico sta assumendo un ruolo sempre più strategico in virtù del suo impiego in tutte le scienze applicate attraverso metodi e algoritmi che consentono la simulazione al computer di fenomeni naturali e processi tecnologici.
La complessità di problemi di grande rilevanza scientifica, sociale ed economica, la cui rappresentazione richiede la disponibilità di consistenti risorse di calcolo, ha portato allo sviluppo ed alla diffusione di sistemi di elaborazione parallela, costituiti da gruppi o cluster di calcolatori, che sfruttano le capacità di calcolo e di memoria dei singoli componenti per ottenere prestazioni che, in un recente passato, potevano essere erogate solo da costosissimi supercomputer.
Nell’arco degli ultimi anni, inoltre, sono state sviluppate tecnologie che consentono di integrare differenti sistemi di calcolo in modo da distribuire efficacemente parti di elaborazioni complesse sui sistemi più adatti o su quelli disponibili in un determinato momento. Tali tecnologie, denominate di grid computing, consentono la condivisione, la selezione e l'aggregazione dinamica in tempo reale di risorse di calcolo autonome e geograficamente distribuite, a seconda della loro disponibilità, capacità, prestazioni e costi, ed in funzione della qualità del servizio richiesto.
Questo nuovo paradigma di calcolo sta riscuotendo notevole interesse e consensi, e dalla sperimentazione si sta passando ad un uso sempre più avanzato e massiccio praticamente in tutte le strutture all'avanguardia nell’High Performance Computing (HPC): dai gradi centri di calcolo agli istituti scientifici più prestigiosi alle aziende che sempre più sostituiscono con la modellazione e la simulazione al computer le tradizionali e ben più costose e limitative verifiche distruttive.
È quindi interessante notare come, sebbene concepiti ed utilizzati principalmente nel campo del calcolo scientifico, i cluster ed i sistemi di grid stiano invece trovando nuove applicazioni in settori eterogenei quali, solo per citare i più importanti, quello finanziario, quello della progettazione (automobilistica, aereonautica, ecc.), della simulazione, delle previsioni meteorologiche e della genetica. Di conseguenza il loro interesse valica i confini della ricerca pura e fa comprendere come la crescita diffusa di conoscenze in questo ambito possa generare in prospettiva sul territorio importanti ricadute economiche ed occupazionali ed inoltre costituire l’innesco per nuove attività imprenditoriali ad alto contenuto innovativo.
Da un punto di vista più squisitamente pratico, l’interesse verso i cluster, e soprattutto verso quelli basati su Linux, sta crescendo rapidamente principalmente per i seguenti motivi:
- basso costo di impianto;
- eccellenti doti di flessibilità e scalabilità;
- notevole potenza di calcolo garantita dall'aggregazione di server di basso costo;
- impiego diffuso di software open-source;
- possibilità di essere aggregati e condivisi in grid anche geografici.
Pur essendo, almeno in apparenza, strutturalmente semplici, questi sistemi richiedono, però, competenze specifiche sia in termini di disegno architetturale, per riuscire a definire soluzioni tecnologiche il più possibile aderenti alle specificità delle singole applicazioni, sia, e forse in maniera ancor maggiore, in relazione alla loro gestione, amministrazione, ottimizzazione d'uso, condivisione fra diversi gruppi di lavoro, ecc.. Di conseguenza le conoscenze tecnico/sistemistiche e soprattutto l’esperienza specifica nel settore rappresentano un fattore determinante nell’economia complessiva di un progetto di grid.
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| La proposta della Spring Firm® S.r.l.: |
In questo contesto la Spring Firm® S.r.l., che ha già sviluppato notevoli competenze attraverso la realizzazione di diverse importanti progetti, è in grado di proporre soluzioni “chiavi in mano” calibrate sulle esigenze del Cliente che includono:
- lo studio delle applicazioni e, di conseguenza, delle configurazioni hardware e dei sistemi di interconnession più adatti;
- la valutazione dei sistemi di “provisioning” più funzionali alla/e applicazione/i in esame;
- l’analisi e la selezione di software e componenti accessorie (compilatori, ambienti di debuging, ecc.);
- la completa installazione, configurazione e messa a punto dei sistemi;
- la formazione del personale sull’uso e sulla gestione dell’infrastruttura di calcolo realizzata;
- l’eventuale monitoraggio e gestione dei sistemi eventualmente anche da remoto.
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| Clientela di riferimento: |
Dipartimenti universitari, centri di ricerca, studi di progettazione, aziende manifatturiere che utilizzano sistemi di progettazione e/o di simulazione, aziende di servizi che basano la loro offerta sulla modellazione e simulazione.
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| Documentazione: |
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[ Identity management in ambienti eterogenei ]
| Contesto: |
La struttura dei moderni sistemi informatici aziendali è sempre più complessa ed articolata e, normalmente, prevede l'erogazione di servizi diversi su piattaforme diverse in modo da impiegare sempre le tecnologie più adatte
allo scopo.
Questa proliferazione di ambienti, insieme ad un numero di utenti tipicamente elevato, richiede un impegnativo lavoro di gestione dei dati identificativi finalizzato ad apportare aggiornamenti in ciascun ambiente interessato mantenendo, comunque,
la consistenza complessiva dei dati.
Se in molti casi sono disponibili soluzioni tecnologiche che permettono di integrare e condividere questi dati, esistono contesti in cui questo tipo di integrazione non è tecnicamente fattibile o, quanto meno, risulta troppo complessa e
costosa.
Tra le soluzioni disponibili sul mercato quella di Sun Microsystems copre l'intero ciclo di gestione dell'identità includendo, oltre ad un directory server ed un access manager per la gestione della identità federata e del “single sign-on”, un avanzato sistema di “provisioning” che permette di gestire questi dati in maniera centralizzata consentendo tra l'altro:
- il mantenimento dei dati identificativi nei singoli ambienti nativi;
- nessuna installazione di agenti sui server interessati;
- la sincronizzazione dei dati fra i diversi ambienti;
- la capacità di gestire dati relativi ad ambienti operativi eterogenei (Unix, Linux, Windows, OS400, ecc.) ma anche applicativi quali, tra gli altri, database (Oracle, MySQL, DB2, Sybase), ERP (SAP, Oracle), messagistica (Lotus Notes, Exchange), sicurezza (CA-ACF2,CA-Top Secret, IBM RACF, RSA SecurID), Directory Servers (Java System Directory Server, LDAP v3, Microsoft Active Directory, Novell eDirectory).
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| La proposta della Spring Firm® S.r.l.: |
Per rispondere all'esigenza sempre più diffusa fra gli operatori del settore, di riuscire ad armonizzare e semplificare la gestione dei dati identificativi degli utenti dei propri sistemi informatici, la Spring Firm® S.r.l. propone soluzioni “chiavi in mano” che prevedono:
- l’analisi dell’infrastruttura informatica del Cliente e dei relativi ruoli e responsabilità nell’amministrazione dei dati identificativi degli utenti;
- lo studio delle procedure e delle modalità di gestione di questi dati in essere presso il Cliente e di modelli operativi aderenti alle esigenze ed all’organizzazione aziendale;
- l’implementazione di questi modelli attraverso l’impiego delle tecnologie Sun Microsystems più adatte e la loro integrazione con gli ambienti operativi ed applicativi esistenti.
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| Clientela di riferimento: |
Università e centri di ricerca, aziende manifatturiere e di servizi, banche ed assicurazioni, pubblica amministrazione, in generale qualsiasi soggetto che debba gestire sistemi informatici complessi e un numero di utenti elevato.
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| Documentazione: |
La soluzione di Identity Management di Sun Microsystems
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[ Backup centralizzato di ambienti operativi ed applicativi eterogenei ]
| Contesto: |
I dati aziendali e la loro costante disponobilità rappresentano un fattore competitivo imprescindibile per le aziende. Tali dati, così come molti dei servizi informatici comunemente utilizzati, rappresentano veri e propri “asset” la cui inaccessibilità temporanea o prolungata può produrre danni paragonabili, in molti casi, a quelli indotti dall’interruzione del processo produttivo.
Per ovviare a problemi accidentali che possono occorrere ai sistemi informatici o, più semplicemente, ad errori umani, che, secondo le statistiche, rappresentano una delle principali fontI di disservizi, è necessario definire ed attivare procedure e soluzioni tecnologiche che possano consentire il ripristino in tempi adeguati e la disponibilità per gli utenti di dati e servizi informatici.
Tali procedure, implementate di norma per garantire un livello adeguato di operatività e di continuità di servizio, sono attualmente state rese obbligatorie dalla legge n. 196/03 sulla privacy che, in relazione a quei sistemi con i quali vengono gestiti dati personali, impone l’uso di soluzioni che consentano il salvataggio (backup) e l’eventuale ripristino (restore) di questi dati.
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| La proposta della Spring Firm® S.r.l.: |
La Spring Firm® S.r.l. ha da sempre dedicato massima attenzione alle tematiche relative alla “business continuitity” e nel tempo si è specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di backup centralizzato basate su tecnologie Veritas.
Tali sistemi consentono di effettuare, da un unico ambiente, operazioni di backup non presidiate di dati gestiti attraverso sistemi operativi eterogenei (HP-UX, Windows, IBM AIX, Linux, Mac OS, Novell NetWare, Solaris) ma anche in ambienti applicativi diversi (database, ERM, messaging, ecc.).
Seguendo un approccio consolidato l’azienda propone progetti “chiavi in mano” che prevedono:
- l’analisi dell’infrastruttura informatica, degli ambienti applicativi in uso e delle esigenze del Cliente in termini di tempi di ripristino di dati e servizi;
- lo studio di soluzioni hardware e software adeguate;
- l’installazione e configurazione delle stesse;
- la definizione, in stretta collaborazione con il Cliente, di politiche di backup adeguate alle esigenze operative ed organizzative specifiche;
- l’implementazione e la verifica dell’efficacia di queste politiche;
- l’implementazione, ove richiesto, di soluzioni di “disaster-recovery” di server Microsoft Windows, Linux o Solaris;
- l’eventuale monitoraggio e gestione anche da remoto di questi sistemi.
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| Clientela di riferimento: |
Università e centri di ricerca, aziende manifatturiere e di servizi, banche ed assicurazioni, pubblica amministrazione, studi professionali, enti pubblici e privati, associazioni di categoria.
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| Documentazione: |
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[ Disaster - recovery di sistemi Solaris ]
| Contesto: |
La salvaguardia dei propri dati è sempre più percepita, da parte dal management di aziende o enti, come un’attività cruciale alla quale è necessario dedicare attenzione e risorse e, di norma, il livello di sensibilità verso queste problematiche è commisurato al valore strategico che tali dati hanno nel contesto aziendale. Spesso, però, oltre alle capacità di recupero, sono fondamentali i tempi in cui i dati o anche alcuni dei servizi informatici possono essere ripristinati a seguito di un evento catastrofico o accidentale.
In questi casi, oltre che di adeguati sistemi di backup, diventa necessario disporre di procedure e soluzioni che consentano di ripristinare la completa efficienza dei sistemi in tempi certi.
Nel mondo Sun per realizzare soluzioni di "disaster-recovery" del sistema operativo Solaris è possibile utilizzare una delle sue componenti denominata Webstart Flash.
Webstart Flash consente di creare una “snapshot” dei file system di sistema operativo e delle applicazioni critiche e di inserirla in un "archive" che può trovarsi su nastro locale, su CD masterizzato o su NFS server (anche non Sun).
Tali “snapshot” possono essere realizzate in “multi-user mode” e quindi anche con cadenza settimanale o, addirittura, giornaliera.
Il “restore” dell'immagine può essere effettuata su hardware diverso ma compatibile con quello di partenza e anche nel caso in cui si utilizzino “volume manager” SDS o VxVM.
È infine interessante notare come il sistema di norma preveda l’utilizzo di un unico “boot server” ma è possibile installare un secondo sistema in un sito secondario ed attivarlo in caso di necessità. Tale sistema, comunque, deve risiedere sulla stessa rete della macchina da re-installare.
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| La proposta della Spring Firm® S.r.l.: |
Come accennato in precedenza per mettere in piedi una soluzione di “disaster recovery” delle immagini di “boot” di server Solaris non occorre acquistare del software perchè tutto quanto necessario è già compreso in Solaris stesso.
La complessità della soluzione e la personalizzazione dell’ambiente richiedono comunque un vero e proprio progetto sviluppato e realizzato presso il Cliente da sistemisti qualificati.
La Spring Firm® S.r.l. ha accumulato notevole esperienza nella realizzazione di questo tipo di progetti e propone soluzioni “chiavi in mano” che includono:
- la definizione della politica da implementare;
- l’installazione e la configurazione del software Webstart Flash sul server di gestione del servizio;
- l’installazione e la configurazione del software Webstart Flash sulle singole macchine da includere nel sistema di “disaster recovery”;
- l’eventuale installazione e configurazione di Webstart Flash su un ulteriore server volto a salvaguardare a sua volta il server di gestione del servizio;
- la verifica del funzionamento della soluzione attraverso operazioni di “recovery”;
- un “training on the job” per i sistemisti del Cliente che, in questo modo, vengono messi in grado di aggiornare nel tempo la configurazione del sistema introducendo eventualmente nuovi server nell’ambito della soluzione.
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| Clientela di riferimento: |
Università e centri di ricerca, aziende manifatturiere e di servizi, banche ed assicurazioni, pubblica amministrazione, enti pubblici e privati, potenzialmente tutti gli utilizzatori di sistemi Solaris che intendono cautelarsi rispetto ad eventi catastrofici o accidentali.
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| Documentazione: |
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[ Sostituzione di PC e terminali con thin client di nuova generazione ]
| Contesto: |
Il costo di acquisto e soprattutto quello di gestione di parchi macchine costituiti essenzialmente da Personal Computer, sta convincendo sempre più operatori a valutare soluzioni alternative basate su un paradigma alternativo che prevede una gestione centralizzata anziché distribuita e la preferenza di client leggeri.
L’offerta di Sun Microsystems in questo contesto è decisamente evoluta ed è rappresentata dalle tecnologie SunRay i xui principali vantaggi sono i seguenti:
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Elevata flessibilità
le applicazioni vengono installate solo lato server (sui client non è presente nessun software!) e quindi le stesse postazioni possono essere utilizzate in momenti diversi da utenti diversi senza necessità di reinstallare alcunché sui client (la tecnologia SunRay è ideale, ad esempio, per aule informatiche, help desk, ambienti di produzione industriale, ecc.).
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Bassi costi di manutenzione e di amministrazione
le SunRay hanno cinque anni di garanzia e, non avendo nessun software a bordo (nemmeno il client dell’ambiente nel quale si vuole operare come, invece, succede con la maggior parte dei “thin client” presenti sul mercato), non richiedono nessun intervento sistemistico di configurazione: basta collegare l'alimentazione elettrica ed il cavo di rete per essere operativi.
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Accesso ad ambienti eterogenei
accesso nativo all'ambiente Unix o Linux; accesso al mondo Windows® utilizzando software freeware (RDesktop) o commerciale (Tarantella®, Citrix); accesso al mondo mainframe utilizzando Tarantella®; accesso ad AS400 utilizzando Tarantella® o emulatori terminale o Client Access.
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Gestione in ambiente Solaris o Linux!
il software SunRay Server può essere installato anche su sistemi Linux oltre che Solaris.
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Amministrazione centralizzata!
la profilazione e l’amministrazione degli utenti è gestita in maniera centralizzata ed è possibile l’integrazione con sistemi di autenticazione eterogenei (LDAP, Active Directory, ecc.).
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Sicurezza
minori problemi generati da virus in quanto il sistema è basato su Unix o Linux; impossibilità da parte degli utenti di installare software sui client; possibilità di accesso alla postazione di lavoro tramite smart card.
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Salvaguardia degli investimenti
nuove versioni del software applicativo utilizzato non richiedono l'aggiornamento della configurazione delle singole postazioni di lavoro.
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Minimo impatto ambientale
le Sun Ray non hanno a bordo ventole o dischi e quindi non producono alcun rumore, inoltre hanno dimensioni e peso minimi.
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Mobilità
gli utenti si possono spostare da una postazione ad un'altra semplicemente sfilando la propria smart card da una stazione ed inserendola in un'altra senza dover uscire dalla propria sessione di lavoro.
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| La proposta della Spring Firm® S.r.l.: |
La Spring Firm® S.r.l. propone soluzioni “chiavi in mano”, modulate sulle esigenze e sui piani di investimento del Cliente, che includono:
- l’analisi dell’utenza, degli ambienti e delle applicazioni potenzialmente distribuibili via “thin client”;
- lo studio di soluzioni hardware e software funzionali al contesto ed alle esigenze aziendali;
- la completa installazione, configurazione e messa a punto dei sistemi;
- l’integrazione con gli ambienti operativi esistenti (Windows® ed Active Directory, Unix/Linux ed LDAP, ecc.)
- la formazione del personale sull’uso e sulla gestione dell’infrastruttura informatica realizzata;
- il monitoraggio e la gestione dei sistemi eventualmente anche da remoto.
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| Clientela di riferimento: |
Università e centri di ricerca, aziende manifatturiere e di servizi che utilizzanoanche e/o principalmente sistemi IBM AS/400, banche ed assicurazioni, pubblica amministrazione, enti pubblici e privati, associazioni di categoria; biblioteche; scuole; enti di formazione.
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| Documentazione: |
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